Il Master Universitario di I Livello in Gestione dei Beni Culturali della Chiesa (organizzato dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con l'Università Telematica San Raffaele Roma) rilascia 60 CFU per un impegno orario complessivo di 1500 ore.

Il percorso è concepito per formare esperti capaci di tutelare, catalogare, gestire e valorizzare il patrimonio storico, artistico, monumentale, archivistico e librario di proprietà o d'interesse ecclesiastico, integrando competenze teologico-pastorali, giuridico-amministrative e di turismo culturale.

Obiettivi formativi e struttura del corso

Il corso fornisce conoscenze multidisciplinari necessarie per operare con il patrimonio ecclesiastico nel rispetto delle normative dello Stato Italiano e del Diritto Canonico. I partecipanti acquisiscono metodologie per la conservazione preventiva, la gestione degli archivi e dei musei diocesani, la promozione del turismo religioso e l'organizzazione di itinerari di valorizzazione del territorio.

La didattica è erogata in modalità FAD (Formazione a Distanza) tramite la piattaforma e-learning del Consorzio Universitario Humanitas, garantendo flessibilità di fruizione online.

Requisiti di ammissione:

Il corso è accessibile a coloro che sono in possesso di una Laurea di I o II Livello (o titolo equipollente) conseguita in:

  • Beni Culturali, Lettere, Storia, Filosofia o Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS).
  • Architettura, Ingegneria Edile o Restauro.
  • Scienze della Comunicazione, Turismo, Economia o Scienze Politiche.
  • Teologia, Scienze Religiose o Diritto Canonico.
  • Titoli e lauree affini previa valutazione della Direzione scientifica del Master.

Piano di studi e Moduli didattici

Il programma formativo è articolato nei seguenti moduli disciplinari:

1. Inquadramento storico, teologico e iconografico

  • Teologia, liturgia e valore pastorale del patrimonio artistico ecclesiastico
  • Iconografia e iconologia cristiana
  • Storia dell'architettura sacra, dell'arte e dei beni librari e documentari ecclesiastici

2. Diritto, legislazione e normativa sui Beni Ecclesiastici

  • Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio dello Stato Italiano applicato agli enti ecclesiastici
  • Diritto Canonico e legislazione della Santa Sede per la tutela del patrimonio sacro
  • Intese tra lo Stato Italiano e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI)

3. Catalogazione, archiviazione e museologia

  • Principi di museologia e museografia per i Musei Diocesani
  • Sistemi e standard nazionali e della CEI per la catalogazione dei beni storico-artistici
  • Gestione, ordinamento e digitalizzazione degli archivi e delle biblioteche ecclesiastiche

4. Conservazione, gestione e turismo culturale

  • Metodologie di conservazione preventiva e sicurezza delle opere d'arte sacra
  • Management, fund-raising e strategie di finanziamento per la tutela dei beni della Chiesa
  • Sviluppo del turismo religioso, itinerari esperienziali e promozione del turismo sostenibile e culturale

5. Tirocinio pratico / Project Work e Prova Finale

  • Project Work guidato ed esercitazioni pratiche di pianificazione o catalogazione (8 CFU)
  • Verifiche di modulo e Prova Finale (4 CFU)

Esami e modalità di verifica

Il conseguimento dei 60 CFU avviene attraverso le seguenti fasi di valutazione:

  • Verifiche intermedie online: Questionari a risposta multipla e test d'autovalutazione somministrati al termine di ciascun modulo didattico sulla piattaforma e-learning.
  • Valutazione del Project Work: Revisione e valutazione degli elaborati pratici (es. progetti di valorizzazione, schede di catalogazione o analisi di musei e archivi).
  • Prova Finale: Redazione e discussione di un elaborato finale (tesi/tesina) focalizzato su una tematica specifica della tutela e valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici sotto la guida di un relatore.

Sbocchi lavorativi e professionali

I diplomati al Master acquisiscono un profilo idoneo a ricoprire ruoli gestionali, operativi e di consulenza in differenti ambiti:

  • Uffici Diocesani e Curia Vescovile: Collaborazione e gestione presso gli Uffici per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di Culto delle Diocesi.
  • Musei, Archivi e Biblioteche Ecclesiastiche: Ruoli di curatore, catalogatore, responsabile di collezione o addetto all'accoglienza e alla didattica in musei diocesani, archivi capitolari, parrocchiali o di ordini religiosi.
  • Enti di Valorizzazione e Turismo Religioso: Consulenza e progettazione per agenzie turistiche, tour operator, associazioni culturali e consorzi focalizzati sui cammini, gli itinerari di fede e il turismo culturale.
  • Enti Pubblici e Soprintendenze: Inserimento o collaborazione per progetti integrati di tutela e restauro del patrimonio storico-artistico del territorio tra Stato, Regioni ed Enti Ecclesiastici.
  • Libera Professione e Terzo Settore: Progettazione culturale, fund-raising, catalogazione specialistica e consulenza per la conservazione e promozione di chiese, monasteri, abbazie e complessi monumentali.