Master di I Livello in Scienze della sicurezza, Cybersecurity, Diritto, Intelligence e Investigazioni, organizzato dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con l'Università San Raffaele di Roma.

Presentazione e Profilo Professionale

Il Master nasce per rispondere alla crescente domanda di esperti e figure professionali multilivello in grado di analizzare, prevenire e gestire i rischi legati alla sicurezza fisica, cibernetica e informativa in ambiti pubblici e privati. Il percorso accademico integra competenze di matrice giuridica, tecnologica, geopolitica, investigativa e criminologica.

Il professionista formato acquisisce competenze avanzate in:

  • Basi giuridiche e normative della sicurezza, protezione dei dati personali (GDPR) e della proprietà intellettuale.
  • Principi fondamentali di Cybersecurity, protezione delle infrastrutture critiche e difesa da attacchi informatici.
  • Tecniche di analisi di Intelligence, Open Source Intelligence (OSINT) e prevenzione dei crimini informatici (cybercrime).
  • Metodologie di investigazione preventiva e difensiva, Digital Forensics e gestione delle prove digitali.
  • Analisi del rischio aziendale, Gestione della continuità operativa (Business Continuity) e gestione delle crisi.
  • Sicurezza nazionale, geopolitica e cooperazione internazionale per la sicurezza e la difesa.

Requisiti di Ammissione

L'accesso al Master è riservato ai candidati in possesso di:

  • Laurea di I livello (Triennale), Laurea Magistrale/Specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Ingegneria, Informatica, Criminologia, Economia, Sociologia, Psicologia o scienze sociali ed umane affini.
  • Appartenenti alle Forze dell'Ordine, Forze Armate, Polizia Locale, organismi di informazione e sicurezza o professionisti della sicurezza privata (Security Manager, investigatori privati autorizzati) in possesso di titolo di laurea idoneo.
  • Titoli universitari equivalenti conseguiti all'estero e riconosciuti idonei secondo la normativa vigente.

Piano di Studi e Esami

Il percorso accademico prevede un totale di 60 Crediti Formativi Universitari (CFU) distribuiti nei seguenti insegnamenti e settori scientifico-disciplinari:

Modulo / TematicaCFUSettore Scientifico-Disciplinare (SSD)
Diritto della sicurezza, protezione dei dati (GDPR) e tutela delle informazioni8IUS/01
Cybersecurity, architetture di rete e protezione delle infrastrutture critiche8ING-INF/05
Tecniche di Intelligence, analisi delle fonti aperte (OSINT) e geopolitica8SPS/04
Investigazioni digitali, Digital Forensics e gestione della prova scientifica8IUS/17
Risk Management, sicurezza aziendale e gestione delle emergenze8SECS-P/10
Criminologia, profilazione criminale e prevenzione del cybercrime4SPS/12
Cooperazione giudiziaria internazionale e diritto penale dell'informatica4IUS/17
Tirocinio / Project Work applicativo8-
Verifiche Intermedie e Prova Finale4-

Valutazione ed Esami:

La verifica delle competenze si articola attraverso:

  • Test di valutazione a risposta multipla o verifiche scritte al termine dei singoli moduli disciplinari.
  • Frequenza e rendicontazione dell'attività di tirocinio pratico-formativo o elaborazione di un project work applicativo su tematiche investigative o di analisi del rischio.
  • Redazione e discussione della tesi finale di Master.

Sbocchi Lavorativi

I diplomati del Master in Scienze della sicurezza, Cybersecurity, Diritto, Intelligence e Investigazioni svolgono la propria attività presso:

  • Unità operative specializzate delle Forze dell'Ordine, Forze Armate e comparto di informazione e sicurezza (Intelligence).
  • Aziende private e multinazionali all'interno dei dipartimenti di Security, Compliance, Privacy e Risk Management.
  • Società specializzate in Cybersecurity, Digital Forensics e consulenza in materia di sicurezza delle informazioni.
  • Istituti di investigazione privata autorizzati ed agenzie di ricerca e analisi delle informazioni.
  • Studi legali specializzati in diritto penale dell'informatica, indagini difensive e tutela della riservatezza aziendale.
  • Enti pubblici, pubbliche amministrazioni e gestori di infrastrutture critiche (energia, trasporti, telecomunicazioni).